Ultimo aggiornamento: 5 ottobre 2026
Questa informativa spiega quali dati personali raccogliamo attraverso il sito ristoranteparizzi.it, perché lo facciamo e quali diritti avete. È resa ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR).
Chi tratta i vostri dati
Titolare del trattamento: Parizzi Suites & Studio S.r.l.
Strada della Repubblica 71, 43121 Parma (PR)
Partita IVA 02507210348
Telefono +39 0521 285952 — e-mail info@ristoranteparizzi.it
Non abbiamo nominato un Responsabile della protezione dei dati: per qualsiasi questione riguardante i vostri dati potete scrivere direttamente all’indirizzo qui sopra.
Quali dati raccogliamo, perché, e con quale base giuridica
1. Dati di navigazione
Come ogni sito, i nostri sistemi registrano automaticamente alcuni dati tecnici: indirizzo IP, tipo di browser e di dispositivo, pagine visitate, data e ora. Servono a far funzionare il sito, a mantenerlo sicuro e a diagnosticare i guasti.
Base giuridica: il nostro legittimo interesse a erogare e proteggere il servizio (art. 6.1.f GDPR).
2. Dati che ci date voi
Quando ci telefonate o ci scrivete per prenotare un tavolo, chiedere informazioni o organizzare un evento, raccogliamo quello che ci comunicate: nome, recapito, data e orario desiderati, numero di ospiti ed eventuali esigenze particolari, comprese le intolleranze o le allergie che vorrete segnalarci.
Base giuridica: l’esecuzione di misure precontrattuali e contrattuali su vostra richiesta (art. 6.1.b GDPR). Le informazioni su allergie e intolleranze sono dati relativi alla salute: le trattiamo solo perché siete voi a fornircele espressamente per permetterci di servirvi in sicurezza (art. 9.2.a GDPR), e solo per quella finalità.
3. Prenotazione online tramite TheFork
Nella pagina Prenotazioni è disponibile un modulo di prenotazione fornito da TheFork. Il modulo si carica insieme alla pagina: già in quel momento TheFork riceve il vostro indirizzo IP e le informazioni sul browser, e può scrivere i propri cookie. I dati che inserite (nome, contatto, data, orario, numero di ospiti) sono raccolti direttamente da TheFork, che agisce come titolare autonomo secondo la propria informativa, e ci vengono trasmessi per gestire la prenotazione.
Base giuridica: l’esecuzione della prenotazione da voi richiesta e delle misure precontrattuali connesse (art. 6.1.b GDPR).
Potete sempre prenotare senza usare il modulo, telefonando o scrivendoci.
4. Statistiche di visita
Usiamo Google Analytics 4 per capire quante persone visitano il sito e quali pagine leggono. Non parte finché non date il consenso alla categoria “Statistiche”: prima di quel momento non vengono scritti cookie di misurazione e a Google non viene trasmesso alcun identificativo.
Base giuridica: il vostro consenso (art. 6.1.a GDPR).
5. Marketing e misurazione delle campagne
Se acconsentite alla categoria “Marketing” usiamo il Meta Pixel (Facebook e Instagram) per misurare i risultati delle nostre inserzioni e proporvi contenuti pertinenti. Insieme al pixel utilizziamo la Conversions API di Meta: è la stessa misurazione, ma inviata dal nostro server anziché dal vostro browser, e comprende l’indirizzo IP, le informazioni sul browser e gli identificativi contenuti nei cookie di Meta. Anche questa parte è subordinata al vostro consenso alla categoria Marketing.
Base giuridica: il vostro consenso (art. 6.1.a GDPR).
6. Mappa e traduzione
Nella pagina Contatti è presente una mappa di Google Maps, che non si carica senza il vostro consenso. Il selettore delle lingue è fornito da GTranslate: la traduzione avviene quando scegliete una lingua diversa dall’italiano.
7. Gift card
La gift card si compra nella pagina Gift card del sito. Ogni gift card è fatta di una o più card, fino a 6. In un ordine potete fare fino a 10 regali: ogni regalo è una gift card. Il sito non chiede carte di pagamento e non incassa niente: si paga solo con bonifico.
Il carrello. Mentre componete i regali, il carrello resta salvato solo nel vostro browser, su quel dispositivo (memoria locale, chiave «pz_buono_carrello_v1»): dentro ci sono i regali che avete messo, cioè le card, i nomi «Per» e «Da parte di», il messaggio e lo sfondo, non i vostri dati né quelli per la fattura. A noi non arriva niente finché non inviate l’ordine. Si cancella da solo 7 giorni dopo l’ultima modifica, quando inviate l’ordine, oppure quando premete «Svuota il carrello». È uno strumento tecnico, necessario per il servizio che chiedete: non richiede il consenso (art. 122 del Codice privacy).
Quali dati vi chiediamo.
- Per l’ordine: nome e cognome, email (è l’indirizzo dove vi mandiamo la gift card, in PDF) e telefono (per contattarvi sull’ordine).
- Per la gift card: il nome di chi la riceve («Per»), il nome di chi la regala («Da parte di»), se volete un messaggio di al massimo 240 caratteri, e lo sfondo che scegliete per il foglio. Vi chiediamo di non scrivere nel messaggio informazioni delicate, come notizie sulla salute.
- Solo se chiedete la fattura: ragione sociale oppure nome e cognome, partita IVA, codice fiscale, indirizzo, CAP, comune, provincia, nazione, codice destinatario (SDI) o PEC.
- Se ci mandate la ricevuta del bonifico: i dati che la ricevuta contiene (chi ha pagato, importo, data, banca).
Perché li usiamo, e con quale base giuridica.
- Registrare l’ordine, ricevere il pagamento, creare la gift card, mandarvela, rimandarvela se si perde e riconoscerla quando viene usata, e sapere a chi rispondere se qualcuno lo contesta o lo reclama: l’esecuzione del contratto che concludete con noi (art. 6.1.b GDPR).
- Emettere la fattura, se la chiedete, e tenere la contabilità: un obbligo di legge (art. 6.1.c GDPR), secondo le norme fiscali e il Codice civile.
- Proteggere il modulo dagli abusi, per esempio gli ordini a raffica o inviati da programmi automatici: il nostro legittimo interesse a proteggere il servizio (art. 6.1.f GDPR). Per questo il modulo non salva il vostro indirizzo IP: ne calcola un’impronta cifrata e conta quanti ordini partono dallo stesso collegamento, al massimo 5 in un’ora. L’impronta da sola non dice chi siete, ma per legge resta un dato personale.
- Ricordare quale versione delle condizioni di vendita avete accettato, e quando: il nostro legittimo interesse a poter dimostrare che cosa abbiamo concordato (art. 6.1.f GDPR).
Non usiamo questi dati per mandarvi pubblicità. Gli inviti alle serate li riceve solo chi li chiede (punto 9).
Se dovete darceli. I dati dell’ordine sono necessari: senza, non possiamo preparare la gift card né mandarvela. Nome e cognome, telefono ed email sono obbligatori: ci servono per contattarvi sull’ordine, per rimandarvi la gift card se si perde o sostituirla se viene rubata, e per sapere a chi rispondere se qualcuno lo contesta. Il messaggio è facoltativo. I dati per la fattura servono solo se la chiedete: senza, non possiamo emetterla.
Che strada fanno. Quando inviate l’ordine, il sito lo registra, manda a noi l’ordine completo, nella casella info@ristoranteparizzi.it, e manda a voi un’email di conferma con il riepilogo, i dati per il pagamento e il collegamento alle condizioni di vendita. Da lì un programma sul computer del ristorante registra l’ordine e crea la gift card con il suo codice. Controlliamo il pagamento e poi vi mandiamo la gift card in PDF. La gift card arriva solo a voi: siete voi a girarla o a stamparla. Le fatture le prepariamo noi, al ristorante. Non prendiamo decisioni basate unicamente su un trattamento automatizzato (art. 22 GDPR): il pagamento e l’invio delle gift card li controlla una persona.
Per quanto tempo.
- Sul sito: l’impronta cifrata si cancella entro 3 giorni; i dati dell’ordine dopo 90 giorni. Restano, per 10 anni, il numero d’ordine, la data e la versione delle condizioni accettate.
- Nel programma delle gift card: il nome di chi riceve la gift card, il nome di chi la regala, il messaggio e il vostro telefono fino a 12 mesi dopo che la gift card è stata usata o è scaduta. Delle copie di sicurezza del programma, fatte ogni notte, si tengono le ultime 30: quando una copia viene sostituita, i dati spariscono anche da lì. Il resto dell’ordine (chi ha ordinato e a quale email, quanto ha pagato, come e quando) per 10 anni dalla fine dell’anno dell’ordine.
- Nella nostra casella di posta: l’email del vostro ordine e quella con cui vi mandiamo le gift card restano intere per 10 anni, perché la legge ci chiede di conservare la corrispondenza commerciale. Dentro ci sono anche il nome di chi riceve la gift card e il messaggio.
- Fatture e documenti contabili: 10 anni, e anche di più se su quell’anno è in corso un controllo fiscale.
8. Se avete ricevuto una gift card
Il vostro nome ce l’ha dato chi vi regala la gift card, insieme al messaggio che ha scritto per voi. Li usiamo solo per preparare la gift card e per riconoscerla quando la usate. La base giuridica è il legittimo interesse, nostro e di chi vi fa il regalo, a preparare la gift card come ci è stato chiesto (art. 6.1.f GDPR). Non ci servono altri vostri dati: non abbiamo la vostra email né il vostro telefono, e non vi scriviamo.
Dal programma delle gift card il vostro nome e il messaggio si cancellano 12 mesi dopo che la gift card è stata usata o è scaduta. Restano nell’email dell’ordine, che la legge ci chiede di conservare per 10 anni (punto 7). Li trattano gli stessi fornitori elencati sotto. Avete tutti i diritti descritti in fondo a questa pagina, compreso quello di opporvi.
9. Inviti alle serate
Quando ordinate una gift card, potete spuntare la casella «Voglio ricevere sul mio telefono (WhatsApp o SMS) gli inviti alle serate e agli aperitivi del Ristorante Parizzi». Se la spuntate, teniamo in un elenco a parte, separato dagli ordini, il vostro nome, il telefono e l’email, con la data e il numero dell’ordine. Li usiamo solo per mandarvi sul telefono, con WhatsApp o con SMS, gli inviti alle nostre serate e ai nostri aperitivi.
La base giuridica è il vostro consenso (art. 6.1.a GDPR e art. 130 del Codice privacy). La casella è facoltativa: senza, la gift card funziona lo stesso. Potete dire basta quando volete, scrivendo a info@ristoranteparizzi.it, rispondendo a un nostro messaggio o telefonando: vi togliamo subito dall’elenco. Teniamo i vostri dati in questo elenco finché non ci chiedete di smettere.
Lo stesso vale per chi si iscrive agli avvisi in fondo alla pagina Aperitivo: teniamo il telefono e l’email, li usiamo solo per gli avvisi sulle serate, e li teniamo finché non ci chiedete di smettere.
Cookie
L’elenco completo dei cookie, con la loro durata e la loro funzione, si trova nella Cookie Policy. Potete cambiare o revocare le vostre scelte in qualsiasi momento dal banner dei cookie, senza che questo pregiudichi la liceità del trattamento svolto prima della revoca.
A chi comunichiamo i dati
Non vendiamo e non cediamo i vostri dati. Li trattano per nostro conto, o come titolari autonomi, soltanto i fornitori necessari a far funzionare il sito e il servizio:
- Hostinger — hosting del sito, database e caselle di posta (anche per gli ordini delle gift card)
- Google Ireland Limited — statistiche di visita (Analytics) e mappa
- Meta Platforms Ireland Limited — misurazione delle inserzioni (Pixel e Conversions API)
- TheFork — modulo di prenotazione online
- GTranslate — traduzione del sito
- WhatsApp Ireland Limited (gruppo Meta) — solo per gli inviti alle serate, a chi li ha chiesti (punto 9)
Per le fatture elettroniche, che prepariamo noi al ristorante, i dati passano anche dal Sistema di Interscambio dell’Agenzia delle Entrate, come vuole la legge. I bonifici passano dalle banche, vostra e nostra, che agiscono come titolari autonomi.
I dati possono inoltre essere comunicati a professionisti e autorità quando lo impone la legge.
Trasferimenti fuori dall’Unione Europea
Google e Meta possono trattare i dati anche negli Stati Uniti. Il trasferimento avviene sulla base delle garanzie previste dal GDPR, in particolare il quadro EU-U.S. Data Privacy Framework e le clausole contrattuali standard approvate dalla Commissione Europea. Ricordiamo che questi trattamenti avvengono solo se date il consenso alle rispettive categorie.
Hostinger, che ospita il sito e la posta, può servirsi di fornitori fuori dallo Spazio economico europeo (i Paesi dell’Unione più Islanda, Liechtenstein e Norvegia): in quel caso valgono le clausole contrattuali tipo approvate dalla Commissione europea. Anche WhatsApp, per gli inviti alle serate, può trattare i dati negli Stati Uniti, con le stesse garanzie.
Per quanto tempo conserviamo i dati
- Richieste e prenotazioni: per il tempo necessario a gestirle e, successivamente, per il periodo richiesto dagli obblighi fiscali e di legge.
- Gift card: i tempi sono ai punti 7 e 8.
- Inviti alle serate: finché non ci chiedete di smettere (punto 9).
- Cookie e strumenti di misurazione: per le durate indicate nella Cookie Policy.
- Dati tecnici di navigazione: per il tempo necessario alla sicurezza e alla diagnosi dei guasti.
I vostri diritti
In qualsiasi momento potete chiederci l’accesso ai vostri dati, la loro rettifica o cancellazione, la limitazione del trattamento, la portabilità, e potete opporvi ai trattamenti fondati sul legittimo interesse. Dove il trattamento si basa sul consenso, potete revocarlo quando volete.
Diritto di opporvi. Potete opporvi in qualsiasi momento ai trattamenti che facciamo per nostro legittimo interesse (per esempio il freno contro gli abusi, la registrazione delle condizioni di vendita accettate, il nome di chi riceve una gift card), per motivi legati alla vostra situazione. Potete anche opporvi quando volete, e senza dare motivi, all’invio dei nostri inviti: basta scriverci.
Per esercitare questi diritti scrivete a info@ristoranteparizzi.it o telefonate allo +39 0521 285952. Vi rispondiamo entro un mese.
Se ritenete che il trattamento dei vostri dati violi il Regolamento, avete diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (Piazza Venezia 11, 00187 Roma — garanteprivacy.it).
Modifiche a questa informativa
Se cambieremo il modo in cui trattiamo i dati, aggiorneremo questa pagina e la data indicata in cima.

